Lavagna, Genova, 2006
Rustici di Santa Giulia
Il progetto riguarda il recupero di un complesso di rustici sulle alture di Lavagna, all’epoca dismessi da una famiglia di contadini. Gli edifici conservavano ancora la loro struttura originale: stalle, frantoi e spazi di lavoro agricolo, insieme a un grande terreno terrazzato coltivato ad ulivi e a una vista sull’orizzonte di rara qualità. Quando i clienti hanno acquisito il complesso, era tutto questo: una memoria contadina intatta, da abitare senza cancellare.
L’intervento strutturale è stato impegnativo: mantenere la volumetria esterna dei muri in pietra, integrare le strutture in legno esistenti (sostituite con legni nuovi perché deteriorate) preservando però il carattere dell’edificio. Pietra a vista, legno a soffitto, finiture che non tradissero la natura del luogo. All’esterno, gli spazi sono stati pensati per una famiglia allargata: una zona pranzo all’ombra di un grande albero, una piscina con area barbecue, le fasce coltivate ad ulivi e a frutto che mantengono viva l’atmosfera della vita di campagna.
Per le finiture interne si è scelto il legno sbiancato, quello che il mare restituisce dopo le burrasche, abbinato a pietra vista, porte in legno, arredi realizzati da una falegnameria specializzata nella lavorazione antichizzata. Tessuti grezzi, tappeti in lana, biancheria fresca: ogni materiale parla la lingua sobria e sensibile della tradizione contadina ligure.
Il processo
1
Recupero senza nostalgia
Stalle, frantoi e muri in pietra non sono stati museificati né svuotati: sono stati il punto di partenza di un progetto che ha cercato la continuità con la storia dell’edificio, aggiornandone la vita senza tradirne il carattere.
2
Una casa per la famiglia allargata
Spazi interni e esterni sono stati progettati per accogliere più generazioni contemporaneamente, dai bambini agli anziani, con aree distinte per il riposo, il pranzo, il gioco e la vita all’aria aperta, tutte coerenti con il ritmo lento della campagna.
3
La materia come memoria
Legno sbiancato dal mare, pietra, tessuti grezzi, lana: non un’estetica rustica di maniera, ma una scelta materica precisa che porta dentro la casa la storia del luogo; la luce della costa, il lavoro dei campi, la semplicità essenziale di chi ha vissuto queste colline.
Complesso rustico Collina di S. Giulia
- Galleria
Ambienti dove l’intimità si fonde con la luce, creando spazi pensati per accogliere ogni sfumatura del vivere quotidiano




